ISOLA DI MAIO

La terza delle tre "sorelle" desertiche orientali è Maio. Contrariamente a Sal e Boavista, l'isola di Maio.

A causa degli scarsi collegamenti e della modesta infrastruttura alberghiera, viene ancora "ignorata" dal mondo dei vacanzieri europei. Alla ricerca di un futuro turistico, Maio dovrà fare i conti con il ritmo sfrenato di sviluppo che caratterizza le isole di Sal e Boavista che in futuro ospiteranno soprattutto un turismo di massa. Maio resterà invece, con ogni probabiltà, l'isola degli individualisti più autentici, con circa 6.952 abitanti, coloro che sceglieranno questa meta rinunciano alla super civilizazione europea e coloro che sono alla ricerca della solitudine più pura e della quiete assoluta.

Il paesaggio di Maio è caratterizzato da lunghe e solitarie spiagge e da colline rocciose. Maio ha la più grande area forestale di Capo Verde (acacia americana), l’isola del silenzio, della scarsa spettacolarità e della riflessività. La gentilezza della popolazione e la disponibilità non conosce limiti e chi, dopo essere stato a Sal, visiterà Maio, avvertirà la grande differenza di mentalità che esiste tra un'isola e l'altra.

Coloro che sceglieranno questa meta rinunciano alla super civilizazione europea in favore della solitudine più pura e della quiete assoluta.

Da non perdere

Le spiagge delle tartarughe

Baia de Santana, Baia de Porto e Cais sono le spiagge lungo il litorale di Maio predilette dalle tartarughe; quando è il periodo si può assistere alla deposizione delle uova. Il fenomeno è studiato da alcuni ricercatori dell'Università di Las Palmas (Isole Canarie) che hanno posto l'isola (insieme a Boavista e Sal) al centro di un progetto relativo alla preservazione di alcune specie naturali.